
Polo Territoriale della Pianura e Conto Termico 3.0
Governance, strumenti e nuove alleanze
La sessione istituzionale di apertura di Pianura FuturExpo – The Pit Lane inaugura una due giorni espositiva in cui visione strategica e soluzioni operative si incontrano: dal ruolo del Polo Territoriale della Pianura al supporto concreto alle amministrazioni pubbliche per accedere al Conto Termico 3.0, con imprese e stakeholder protagonisti anche negli stand e nel matching B2B.
Ci sono momenti in cui un territorio deve fermarsi, non per rallentare, ma per riallineare strumenti, relazioni e priorità. È da questa logica che prende avvio Pianura FuturExpo – The Pit Lane, in programma il 29 e 30 gennaio 2026 a Treviglio Fiera: una due giorni espositiva che affianca ai convegni istituzionali e tecnici un’area stand dedicata alle imprese, ai fornitori di soluzioni e ai momenti di Business Matching B2B, pensati per trasformare il confronto in opportunità operative.
La mattinata del 29 gennaio, che apre ufficialmente la manifestazione, rappresenta il punto di ingresso nella “pit lane” del territorio: una sosta tecnica in cui istituzioni, università e imprese condividono visione e strumenti prima di tornare in pista, mentre negli spazi espositivi le aziende iniziano a presentare soluzioni, servizi e competenze, avviando i primi contatti con amministrazioni pubbliche e partner industriali.
Il Polo Territoriale della Pianura come infrastruttura di governance
Il primo asse del convegno è l’alleanza tra Polo Territoriale della Pianura e Pianura Network, presentata come una infrastruttura stabile di conoscenza e coordinamento per la Pianura Lombarda. Il Polo – sviluppato dall’Università degli Studi di Bergamo e dal Comune di Treviglio, con la collaborazione di Confindustria Bergamo e BCC Treviglio – viene raccontato non come progetto teorico, ma come piattaforma capace di connettere pianificazione territoriale, sviluppo economico e formazione. Un asset strategico che trova continuità anche nella dimensione espositiva di FuturExpo, dove imprese, consulenti e operatori di filiera possono confrontarsi direttamente con enti locali e decisori.
Il dialogo istituzionale mette in relazione più livelli di governance: Alessandra Gallone richiama il ruolo delle politiche pubbliche su energia, sostenibilità e formazione; Paolo Arrigoni, presidente del GSE, entra nel merito della collaborazione tra enti locali e Gestore nella transizione energetica; Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, restituisce una visione della Pianura come sistema competitivo regionale. A questi contributi si affiancano quelli di Pasquale Gandolfi, presidente dell’UPI, che sottolinea la necessità di una pianificazione coordinata tra Province, Sergio Cavalieri, rettore dell’Università di Bergamo, che definisce il Polo come vera infrastruttura di conoscenza, e Juri Imeri, sindaco di Treviglio, che ribadisce il ruolo del Comune capofila nella governance locale.
Dal disegno strategico all’azione sul territorio
Il passaggio dalla visione all’operatività è affidato all’intervista tripla su logistica, infrastrutture e formazione, che mette a confronto Fulvio Adobati (Università di Bergamo), Olivo Foglieni (Gruppo FECS – Confindustria Bergamo) e Giovanni Grazioli (BCC Carate e Treviglio). Un confronto che dialoga idealmente con ciò che avviene negli stand di Pianura FuturExpo: mentre sul palco si discute di assetti territoriali e sviluppo, negli spazi espositivi le imprese mostrano soluzioni concrete e avviano relazioni che possono tradursi in progetti, investimenti e collaborazioni.
Conto Termico 3.0: dalla norma all’intervento concreto per la PA
Il secondo pilastro del convegno è dedicato al Conto Termico 3.0, con un taglio esplicitamente operativo per le amministrazioni pubbliche. L’intervento tecnico di Lucio Brignoli, presidente di Sinergia CER e amministratore di Briane, entra nel merito di:
- cosa finanzia il GSE,
- come accedere alla misura,
- quali sono le tempistiche,
- quali interventi possono essere attivati subito dagli enti locali.
Un contenuto che trova naturale prosecuzione nella dimensione espositiva della due giorni: le PA possono infatti incontrare direttamente, negli stand e nei momenti di matching B2B, aziende e operatori in grado di supportarle nella progettazione e nell’implementazione degli interventi finanziabili.
Un convegno che apre una due giorni di lavoro reale
La sessione istituzionale del 29 gennaio non è quindi un momento isolato, ma l’apertura di una due giorni espositiva pensata per favorire l’incontro tra:
- amministrazioni pubbliche,
- imprese della Pianura Lombarda,
- fornitori di soluzioni energetiche, tecnologiche e organizzative.
Con oltre stand, workshop tematici e attività di Business Matching B2B, Pianura FuturExpo – The Pit Lane costruisce un ambiente in cui il confronto istituzionale si integra con il mercato, e le politiche pubbliche trovano interlocutori pronti a trasformarle in interventi concreti. Una sosta tecnica per il territorio. Un punto di incontro tra visione pubblica, imprese e soluzioni operative.









