Operazione strategica per il Gruppo bergamasco delle costruzioni che consolida l’integrazione verticale: autonomia negli inerti, maggiore efficienza logistica e presidio diretto di conglomerati e calcestruzzi.
Nel settore delle costruzioni, il vantaggio competitivo non si gioca solo sul cantiere, ma a monte, nella gestione della materia prima. È qui che si misura la solidità di un modello industriale. Ed è qui che si inserisce l’ultima operazione di Impresa Bergamelli, che amplia la propria presenza nel territorio con l’acquisizione della cava NCT di Treviglio, storico sito produttivo specializzato nell’estrazione e lavorazione di inerti di alta qualità.
Per il Gruppo si tratta di un passaggio strategico che rafforza un assetto già orientato all’integrazione verticale. Con l’ingresso di NCT, Bergamelli consolida infatti un modello industriale pienamente integrato, presidia direttamente l’intera filiera dei materiali destinati alla produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzi e riduce la dipendenza da fornitori esterni.

«Con questa acquisizione compiamo un passo decisivo nel percorso di integrazione verticale avviato da tempo», sottolinea l’amministratore delegato Mauro Bergamelli. «La cava NCT, fondata per volontà di Rosalia Bergamini e gestita fino ad oggi con dedizione e continuità insieme alla sua famiglia, rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Il suo ingresso nel nostro Gruppo ci consente di rafforzare l’autonomia produttiva, garantire continuità nelle forniture e integrare direttamente la filiera degli inerti e dei conglomerati cementizi, migliorando l’efficienza degli impianti e offrendo ai clienti materiali certificati e processi sempre più sostenibili».
Fondata nel 1999, NCT ha sviluppato un ciclo produttivo completo: dall’estrazione della materia prima alla produzione di aggregati lavati e selezionati, tutti marcati CE. Il giacimento di Treviglio è considerato tra i più rilevanti della provincia di Bergamo per qualità e caratteristiche del materiale, elemento che rafforza ulteriormente la strategicità dell’operazione.
Nel tempo l’azienda ha ampliato il proprio perimetro operativo. Dal 2013 ha integrato la produzione di calcestruzzi preconfezionati e il conferimento di terre e rocce da scavo, consolidando un ruolo di riferimento nel comparto. Sul fronte tecnologico, già dal 2005 gli impianti fissi risultano completamente automatizzati e gestiti da remoto, con software interconnessi che monitorano ogni fase del processo produttivo. Un’infrastruttura digitale che garantisce efficienza operativa, tracciabilità e controllo costante della qualità.
L’integrazione della cava consentirà a Impresa Bergamelli di produrre internamente gli inerti necessari per la realizzazione dei conglomerati bituminosi presso PMB S.p.A. di Cavernago e per l’impianto di calcestruzzo del Gruppo, oltre a disporre di un sito autorizzato per il conferimento delle terre. In termini industriali, si tratta di un asset che ottimizza i costi logistici, riduce l’esposizione a volatilità di mercato e rafforza la competitività complessiva.

Il nuovo assetto si inserisce in un ecosistema industriale che comprende anche Ecoberg S.r.l. di Cologno al Serio, specializzata nel trattamento e smaltimento dei rifiuti, e Costruzioni Bergamasche S.r.l., attiva nel settore immobiliare. Un sistema che consente al Gruppo di offrire una gestione strutturata e completa dell’intera filiera: dalla fornitura degli aggregati alla produzione dei conglomerati, fino alla gestione e valorizzazione dei materiali di risulta.
Per il territorio della Pianura lombarda, l’operazione rappresenta un segnale di consolidamento industriale e di presidio locale delle competenze. Non solo un ampliamento produttivo, dunque, ma il rafforzamento di una visione imprenditoriale che punta su sostenibilità, efficienza e creazione di valore lungo tutta la catena del costruire.
Impresa Bergamelli, attiva da oltre sessant’anni nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, opera in ambito stradale, civile e industriale per committenti pubblici e privati, con una presenza consolidata in Lombardia. Con questa acquisizione, il Gruppo compie un ulteriore passo nella direzione di un modello industriale integrato e competitivo, capace di generare impatto economico e occupazionale sul territorio.









