La Regione Lombardia si conferma nel 2025 come unica in Europa a vantare un rating creditizio Baa1 da Moody’s – con outlook positivo – superiore a quello dello Stato italiano (Baa2). Un primato eccezionale dovuto a buona governance, basso debito e un’economia robusta, che rafforza la fiducia di investitori e mercati e promette benefici concreti per imprese e cittadini.
La Lombardia ottiene un nuovo riconoscimento sul fronte della credibilità finanziaria. Moody’s – una delle agenzie di rating più autorevoli a livello internazionale – ha infatti alzato la valutazione della Regione da Baa2 a Baa1, mantenendo un outlook stabile.
Si tratta di un passo avanti importante, che arriva a poche settimane dall’upgrade assegnato al Governo italiano. Proprio l’innalzamento del rating sovrano dell’Italia a Baa2 ha determinato automaticamente un riallineamento anche per la Lombardia, che però – sottolinea Moody’s – si distingue per indicatori strutturali più solidi rispetto alla media nazionale.
Perché il rating sale
Secondo l’agenzia, la promozione deriva da una combinazione di fattori:
- Legami stretti con lo Stato centrale, sia istituzionali che operativi.
- Una base economica forte, caratterizzata da un tessuto produttivo dinamico e competitivo, capace di generare valore e attrarre investimenti.
- Una gestione finanziaria prudente, con un livello di indebitamento basso e ben controllato.
- Un profilo di liquidità ampio, che consente alla Regione di affrontare senza tensioni anche scenari economici più incerti.
In altre parole, Moody’s riconosce che la Lombardia opera su fondamenta solide e con una governance efficace, elementi che rafforzano la sua posizione non solo rispetto al contesto nazionale ma anche nel panorama europeo delle regioni ad alta intensità produttiva.
Il commento della Regione
Soddisfazione da parte del presidente Attilio Fontana e del vicepresidente al Bilancio Marco Alparone, che leggono nell’upgrade una conferma della traiettoria intrapresa negli ultimi anni.
“Ancora una volta – spiegano – questa valutazione ribadisce come la nostra Regione sia il motore trainante del Paese. I risultati dello Stato italiano, grazie a una gestione finanziaria attenta, e quelli della Lombardia, sempre rigorosa nel far quadrare i conti, ci spingono a guardare al futuro con ottimismo”.
Per Palazzo Lombardia, la promozione di Moody’s rappresenta uno stimolo a proseguire nel lavoro avviato: investimenti mirati, equilibrio di bilancio, attenzione alla qualità dei servizi e capacità di supportare lo sviluppo dell’intero territorio, dalla grande area metropolitana alle province della Pianura.
Un segnale positivo anche per i territori e le imprese
Un rating più alto non è solo un indicatore tecnico: è un segnale di fiducia che può incidere concretamente sulla percezione della Lombardia come luogo attrattivo per:
- nuovi investimenti,
- progetti pubblico-privati,
- iniziative di sviluppo locale,
- innovazione e formazione.
Per la Pianura lombarda – che rappresenta una delle aree produttive più dinamiche d’Europa – l’upgrade si traduce in una maggiore credibilità nei rapporti con istituti finanziari, investitori e stakeholder nazionali e internazionali.
Un territorio che continua a trainare
Con questa nuova valutazione, Moody’s certifica un elemento già evidente: la Lombardia continua a essere un pilastro dell’economia italiana e una piattaforma strategica per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Il miglioramento del rating rappresenta quindi non solo una fotografia dello stato attuale, ma anche un incoraggiamento a consolidare una traiettoria di crescita che coinvolge istituzioni, imprese e comunità locali, in una logica di sviluppo integrato dell’intero territorio regionale.









