“Sotto Attacco”: a Treviglio la cybersecurity diventa un tema d’impresa, non solo di tecnici

Giovedì 1° ottobre 2026, Treviglio Fiera ospiterà “Sotto Attacco”, il convegno promosso da Pianura Network in collaborazione con Halley Lombardia, Trust Solution, Zucchetti e Unipol, con il patrocinio di Regione Lombardia – Assessorato Università, Ricerca e Innovazione.

Evento SOTTO ATTACCO di Pianura Network

C’è un momento, nella vita di ogni azienda, in cui la sicurezza informatica smette di essere un capitolo tecnico riservato all’IT e diventa una questione che riguarda direttamente chi guida l’impresa. È da questa premessa che nasce “Sotto Attacco”, il convegno che il 1° ottobre porterà a Treviglio un confronto a più voci tra ricercatori, legali, manager e imprenditori, con l’obiettivo dichiarato di parlare di cybersecurity senza tecnicismi, restituendole il peso concreto che ha nella vita quotidiana di una PMI.

A guidare la serata sarà Luca Viscardi, voce di RTL 102.5 e divulgatore di MisterGadget.Tech, chiamato a tenere insieme i due registri del convegno: da un lato lo sguardo scientifico e istituzionale, dall’altro il racconto diretto di chi la sicurezza digitale l’ha già dovuta affrontare sulla propria pelle.

Uno scenario che cambia più in fretta di quanto pensiamo

La prima parte della serata guarda al fenomeno da una prospettiva scientifica, con l’obiettivo di restituire concretezza a un rischio che spesso viene percepito come lontano, finché non si trasforma in emergenza. Il racconto degli ultimi dati Clusit sull’andamento degli attacchi informatici in Italia si intreccia con un affondo sulle nuove minacce malware e sul ruolo, sempre più centrale, che l’intelligenza artificiale gioca sia nell’attacco sia nella difesa. È un quadro che serve a inquadrare il problema prima di passare al piano più operativo: cosa significa, per un’azienda reale, dover convivere con questo rischio ogni giorno.

Il confronto con chi la sicurezza la vive in azienda

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TeviglioFiera ospiterà “Sotto Attacco”, eventro promosso da Pianura Network

La seconda parte della serata cambia registro e si apre al confronto diretto con imprenditori e manager che hanno affrontato concretamente il tema della sicurezza digitale nelle proprie organizzazioni. Non un elenco di casi isolati, ma cinque questioni che tornano, con poche varianti, in qualunque azienda si trovi a fare i conti con il rischio informatico.

Chi decide, in azienda, sulla sicurezza digitale? È la domanda apparentemente più semplice e in realtà la più disattesa: in molte PMI la responsabilità della difesa informatica resta implicita, distribuita tra IT, amministrazione e vertice senza che nessuno se ne assuma davvero il governo. Parlare di governance significa chiedersi chi ha il mandato, le informazioni e gli strumenti per decidere, prima che sia un attacco a costringere qualcuno a farlo d’urgenza.

Il supporto ai vertici in scelte che non sempre sanno valutare. Un imprenditore o un consiglio di amministrazione raramente hanno le competenze tecniche per giudicare se un investimento in sicurezza è adeguato, eccessivo o insufficiente. Il tema del supporto strategico riguarda proprio questo: come costruire, attorno a chi decide, una rete di consulenza affidabile che traduca il rischio tecnico in termini che un vertice aziendale possa davvero valutare e su cui possa prendersi la responsabilità.

Le normative, e in particolare la NIS2, tra obbligo e opportunità

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Il tema della Cybersecurity al centro del convegno “Sotto Attacco”

La direttiva NIS2 ha ampliato in modo significativo il perimetro delle aziende soggette a obblighi di cybersecurity, coinvolgendo anche realtà che fino a poco tempo fa si sentivano estranee al tema. Il punto non è solo capire se e come adeguarsi, ma leggere la normativa come un’occasione per mettere ordine in processi che, spesso, andrebbero rivisti comunque: la differenza tra chi la vive come un adempimento e chi come un’opportunità è spesso la stessa che separa un’azienda preparata da una che scopre le proprie falle solo dopo un incidente.

Cosa succede dopo un attacco

Il tema dell’incident response e del crisis management parte da una premessa scomoda ma realistica: nessuna difesa è impenetrabile, e la vera differenza tra le aziende si gioca nelle ore e nei giorni immediatamente successivi a un attacco. Avere procedure chiare, ruoli definiti e una strategia di comunicazione pronta prima che l’emergenza si presenti è spesso ciò che separa un incidente gestito da un danno che si trascina per mesi.

Il rischio che arriva da fornitori e filiera

È forse il tema meno raccontato, ma sempre più determinante: un’azienda può avere difese solide e restare comunque esposta perché un fornitore, un partner o un cliente della propria filiera non lo è altrettanto. A questo si aggiunge un rischio più diretto per le piccole e medie imprese: l’assenza di certificazioni di sicurezza sta diventando, in alcune filiere, un motivo sufficiente per essere esclusi da bandi, gare o rapporti commerciali con aziende più strutturate.

Un tema che riguarda tutti, non solo chi è già stato colpito

“Sotto Attacco” nasce con l’ambizione di parlare a chi in azienda la cybersecurity non la gestisce direttamente, ma ne subisce comunque le conseguenze: imprenditori, direttori generali, responsabili amministrativi. La serata si chiude con un momento di networking, pensato per proseguire informalmente i confronti nati durante gli interventi.


Di seguito, il programma dettagliato della serata:

SOTTO ATTACCO

Scaletta del convegno

Il convegno Sotto Attacco si terrà giovedì 1° ottobre 2026 presso Treviglio Fiera.

L’evento è promosso da Pianura Network in collaborazione con Halley Lombardia, Trust Solution, Zucchetti e Unipol, con il patrocinio di Regione Lombardia – Assessorato Università, Ricerca e Innovazione.

Le registrazioni apriranno alle 17:30: agli ospiti verrà chiesto di compilare il Cybercheck, un test rapido a cura dell’Osservatorio PiaNetA per misurare il livello di esposizione della propria azienda. I risultati aggregati e anonimi verranno proiettati in apertura come rompighiaccio.

APERTURA – DALLE 18

18:00Luca Viscardi apre i lavori e dà il benvenuto al pubblico in sala.

18:05 – Seguono i saluti istituzionali di Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega a innovazione tecnologica e transizione digitale Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, e di Alberto Capitanio, Presidente di Pianura Network.

PARTE PRIMA – LO SCENARIO SCIENTIFICO

18:20 – Apre la sezione di approfondimento lo speech di Gabriele Faggioli, legale, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection e Adjunct Professor della GSOM del Politecnico di Milano, oltre che Presidente Onorario di CLUSIT. Il suo intervento – pensato come momento di forte impatto comunicativo, avrà un taglio narrativo e coinvolgente, capace di rendere concreto agli imprenditori in sala un tema che spesso viene percepito come astratto. Affronterà la tematica partendo dagli ultimi dati di Clusit.

18:40 – Prende la parola Giorgia Dragoni, Direttrice dell’Osservatorio Digital Identity e dell’Osservatorio Digital & Sustainable del Politecnico di Milano, membro del Comitato Scientifico di CLUSIT e di Women for Security. Il suo intervento presenterà lo scenario in evoluzione delle minacce malware e le nuove tecnologie di difesa basate sull’intelligenza artificiale in Italia e nel mondo.

PARTE SECONDA – IL DIBATTITO CON GLI IMPRENDITORI

19:00Luca Viscardi modera un confronto tra imprenditori che hanno affrontato concretamente il tema della sicurezza digitale nelle proprie aziende.

Il dibattito toccherà cinque temi: governance (chi decide e chi governa la difesa digitale dell’azienda), supporto strategico (come aiutare i vertici a controllare le scelte di sicurezza), normative e in particolare la NIS2 (chi l’ha già applicata e quanto è importante rispettarla), incident response e crisis management (come gestire la fase successiva a un attacco e ripartire velocemente), e infine fornitori e supply chain (il rischio di “attacco amico” e di estromissione dal mercato per le PMI prive di certificazione).

PRIMA TAVOLA ROTONDA
Confronto con Cristiano Ornaghi, Ceo di Trust Srl, sulla governance e compliace nella cybersecurity

SECONDA TAVOLA ROTONDA
Confronto su case history, gestione del dato e resilienza tra Paolo Moietta, amministratore unico di Zucchetti Informatica, Chiara Guerini, legal manager di Project Informatica, Angelo Amaglio, presidente di Qintesi Spa, e un manager di Unipol (Tbd).

CHIUSURA

20:00Luca Viscardi chiude i lavori e ringrazia relatori e ospiti.

20:10 – La serata prosegue con networking dinner.

Pianura Network
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