Nella giornata del 30 gennaio 2026, nell’ambito di Pianura FuturExpo – The Pit Lane a Treviglio Fiera, si è tenuto il tavolo trasversale di confronto operativo che analizza come l’Intelligenza Artificiale, l’analisi predittiva e le tecnologie abilitanti stiano trasformando radicalmente i comparti chiave dell’economia territoriale della Pianura: dalla governance urbanistica all’agricoltura di precisione, dalla gestione energetica alla filiera delle costruzioni, fino alle nuove competenze per il lavoro.
I 5 Assi Tematici del Workshop – L’impatto dell’AI e delle tecnologie abilitanti nei comparti strategici
1. Governance Territoriale, Infrastrutture e Dati: il ruolo dell’Università di Bergamo

L’applicazione dei modelli di simulazione e dell’analisi dati avanzata nella pianificazione dello sviluppo locale. Il contributo scientifico e metodologico dell’Università degli Studi di Bergamo all’interno del Polo Territoriale della Pianura per governare i flussi complessi (logistica, mobilità interprovinciale, rigenerazione urbana) e supportare la governance pubblica con decisioni basate su evidenze quantitative e modelli predittivi.
2. Agritech 5.0: Dati, Droni e Algoritmi Predittivi nei Campi
La transizione dell’agroalimentare della Pianura verso modelli ad alta intensità tecnologica. L’impiego integrato di sensoristica IoT di campo, monitoraggio aereo con droni, immagini satellitari e machine learning per:
- l’ottimizzazione dell’uso delle risorse idriche e dei trattamenti agronomici;
- la prevenzione delle fitopatie e il monitoraggio del benessere animale in stalla;
- il miglioramento delle rese e la tracciabilità della filiera agroalimentare lombarda.
3. Energia, Indipendenza dei Territori e il Fabbisogno Energetico dell’AI

La doppia sfida della transizione energetica per le imprese:
- Autonomia e abbattimento dei costi: l’integrazione di sistemi intelligenti (smart grid e algoritmi predittivi di bilanciamento) nella gestione dei consumi aziendali, del fotovoltaico e delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- Il nuovo fabbisogno del digitale: l’analisi dell’impatto dei data center e del calcolo intensivo richiesto dall’Intelligenza Artificiale, con la necessità di infrastrutture energetiche resilienti, efficienti e decarbonizzate.
4. Nuova Edilizia e Manifattura delle Costruzioni: meno fatica, più tecnologia

L’evoluzione della filiera edile e del comparto estrattivo verso l’innovazione digitale:
- Off-site e prefabbricazione avanzata: industrializzazione dei processi di cantiere per incrementare la sicurezza, ridurre i tempi e azzerare gli scarti;
- BIM, digital twin e automazione: digitalizzazione del ciclo di vita degli edifici e monitoraggio strutturale per una rigenerazione sostenibile del patrimonio costruito esistente;
- Ergonomia e sicurezza: riduzione dello sforzo fisico in cantiere grazie alla robotica applicata, ai macchinari a controllo digitale e alle tecnologie di cantiere 4.0.
5. Capitale Umano, HR e Nuove Competenze: il lavoro aumentato dall’AI
La trasformazione organizzativa e dei processi HR guidata dagli strumenti digitali:

- L’automazione delle fasi di recruiting, screening dei talenti e onboarding;
- La sfida dell’upskilling e del reskilling della forza lavoro tradizionale verso le competenze digitali e tecniche;
- Un nuovo patto tra tecnologia e persona: l’AI come acceleratore delle capacità umane (Human-in-the-loop), ridefinendo i modelli di produttività, benessere organizzativo e attrattività verso le nuove generazioni.

















